Sunday, July 21, 2013

I Corsi Truffa: Esistono ?

 Vuoi evitare di incappare nell'errore di regalare parecchio denaro a dei truffatori? Allora leggi questo interessante articolo.
            Fonte: www.lastefani.it                                            Tanti Corsi Ma Attenti Alle Truffe. 
Oggi per diventare una hostess, un'esperto in lingua, una massaggiatrice o un operatore socio sanitario, basta davvero poco. Basta aprire un sito di annunci on line, cercare l'argomento o il mestiere che più interessa ed iscriversi. Di corsi di formazione se ne trovano a decine, affissi sui muri per strada o su Internet. Ci sono i tradizionali (massaggi, aiuti linguistici, informatica) gli innovativi, (come quelli sulla cucina per il cane), per il tempo libero (fotografia, yoga). «Ma, avverte il presidente della Federconsumatori Bologna Maurizio Gentilini, attenzione alle truffe».

«La crisi e la disoccupazione», continua Gentilini, «aiutano la fantasia e non sempre in modo positivo». Per la Federconsumatori Bologna il problema non è il proliferare di corsi che, per molti, possono essere considerati inutili o non vantaggiosi, «ma il consumatore deve constatare, prima di spendere cifre molto spesso anche importanti, che il corso di formazione sia attinente alle sue esigenze». «D'altra parte – continua  Ester Anderlini, responsabile di Federconsumatori – le famiglie, pur di aiutare i figli, sono disposte anche a sacrifici per pagare le iscrizioni». Il settore più a rischio truffa resta quello sanitario. «Due anni fa – ricorda  Gentilini – c’era a Bologna una scuola di infermieri che offriva corsi non riconosciuti dalle strutture pubbliche.  «Lo stesso vale per i corsi da massaggiatori», continua Ester Anderlini, «molto spesso sono rilasciati attestati validi solo per il settore privato, senza specificare che per lavorare come massaggiatore bisogna aver studiato anche fisioterapia».
Non vere e proprie truffe, ma «corsi con contratti blindati e non perfettamente chiari» sono quelli di lingua. Il consiglio della Federconsumatori è di rivolgersi a centri di lingue riconosciuti, per evitare di pagare per un attestato non riconosciuto. Un problema dei corsi di lingua, secondo  Anderlini, riguarda il rimborso della retta: «Molto spesso si perde la somma investita se si smette di frequentare un corso, a causa di contratti non sufficientemente chiari».
Una truffa che a Bologna ha fatto scalpore è stata quella dei finti corsi da hostess e steward del fantomatico Centro Didattico di Selezione e Formazione di Calderara di Reno. I truffati, convinti a iscriversi in fretta a causa di una falsa scarsità di posti, pagarono una retta che si aggirava tra i 3.500 e i 4000 euro. «I truffatori avevano fatto credere alle vittime di essere autorizzati dall'Enav (Ente nazionale per l'assistenza di volo) e che fossero in possesso delle convenzioni con le compagnie aeree» racconta Gentilini. Il raggiro, scoperto nel 2004, si è concluso con la condanna di tre persone e il rimborso dell'iscrizione a venti giovani truffati.
Ma quali sono gli accorgimenti da prendere per evitare di cadere in truffe simili? «La prima cosa da fare – consiglia Gentilini – è leggere e non attenersi solo a quanto scritto nell'annuncio». Altre informazioni utili si possono ricavare cercando in rete, scovando i commenti di altri utenti, informandosi sui docenti e sulle ore di lezione ma soprattutto domandando se il corso garantisca i requisiti richiesti dalle varie categorie lavorative. Anderlini invece aggiunge: «Meglio  affidarsi a corsi pubblici, cioè indetti dai Comuni, o dalla Provincia, e che quindi garantiscono la validità degli attestati che rilasciano».
Per difendersi da truffe e raggiri on-line, secondo l'avvocato Giampiero Falzone, è utile anche controllare la provenienza degli annunci. Esiste un sito (www.checkdomain.com) che permette di sapere chi è il proprietario e da quale nazione e città provenga il sito. «Se un annuncio o un portale è scritto in lingua italiana – afferma Falzone – non è detto che venga dall'Italia. Dietro potrebbe nascondersi un raggiro». «Verificare annunci e siti è fondamentale - conclude Gentilini – ma  non tutti lo fanno. Per questioni di tempo, o perché semplicemente non si sa come fare e a chi rivolgersi».                                                                                                                                     
                       -->                                                                                                                       Fonte: www.lastefani.it